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Mathelda Balatresi nasce a Carcare in Toscana, ha frequentato il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti a Napoli, dove vive e lavora. Numerosissime le mostre personali allestite in tutta Italia e le collettive e le rassegne alle quali ha partecipato già dagli anni dell’Accademia. Sue opere fanno parte della collezione del Museo di Arte Contemporanea, della Galleria Civica di Arte Moderna di Torino (presentata da Achille Bonito Oliva), del Museo d’Arte delle generazioni italiane del ‘900 G. Bargellini di Pieve di Cento, dove sono in esposizione nell’ambito della mostra “Scenari dell’Imagerie”, a cura di Giorgio di Genova. Ha esposto nella Galleria Comunale di Arte Moderna di Verona e a Villa Pignatelli a Napoli, presentata da Filiberto Menna, e a Torino presentata da Mirella Bandini nella mostra “Di…Segno Italiano”. Sue opere sono in permanenza nella stazione di Materdei della metropolitana, a cura di Achille Bonito Oliva e dell’architetto milanese Alessandro Mendini. |
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"QUALCHE MONUMENTO EQUESTRE IN FUGA DALLA CITTA"
Olii su tela di Mathelda Balatresi
Museo Ippodromo Agnano (2003)
La mostra di pittura ad olio ‘Qualche monumento equestre in fuga dalla città’ allestita ad Agnano nell’estate 2003 è interamente ispirata al mondo equestre. Nel dipinto dal titolo ‘Visita’ (nella foto), acquisito dall’Ippodromo di Agnano e oggi parte integrante del museo permanente, Mathelda Balatresi rappresenta due elementi: la visita della divinità Zeus che irrompe con un’invadenza tipicamente maschile (il fulmine di Zeus è un elemento ricorrente in molti dipinti dell’artista) e la città all’interno della casa, dove monumenti equestri sono in fuga.
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