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Come il 26 dicembre del 1959, giorno in cui l’ippodromo di Tor di Valle venne inaugurato, anche oggi la pioggia è caduta incessante sull’impianto della Via del Mare nel giorno in cui il trotter della capitale ha festeggiato il cinquantenario della sua nascita. Mezzo secolo fa fu il campionissimo Tornese a vincere l’allora Premio Apertura battendo di stretta misura l’acerrimo rivale Crevalcore, mentre la reginetta del Galà Internazionale del Trotto edizione 2009 (la nona della storia essendo questa corsa di gruppo con 165 mila euro di montepremi nata nel 2001) è stata a sorpresa ma con pieno merito quella splendida trottatrice che risponde al nome di Fitzgerald Bigi. L’allieva di Andrea Guzzinati, potenzialmente alla soglie della pensione perché fra pochi giorni concluderà il settimo anno di età (ma l’Unire potrebbe allungare la sua vita agonistica in Italia di dodici mesi se un provvedimento allo studio verrà approvato nei prossimi giorni), fino ad oggi si era conquistata soldi e gloria soprattutto in terra di Francia dove era stata capace di vincere ben sette corse, ma oggi si è superata perché ha saputo battere, a sorpresa ma con pieno merito, avversari sulla carta più accreditati.
Percorso perfetto in terza posizione alla corda per la figlia di S.J.’s Photo che ha reperito lo spazio per produrre il suo violento cambio di marcia conclusivo a 150 metri dal traguardo e proprio a fil di palo è piombata sul leader e fuggitivo Opal Viking (il vincitore della passata edizione del Galà nonché netto favorito della vigilia dopo i forfait di Russel November e Garland Kronos) regolandolo per una testa. Vittoria esaltante per Fitzgerald Bigi andando a “leggere” il cronometro: Opal Viking ha infatti sciorinato parziali da capogiro nel mezzo miglio finale (sul piede dell’ 1.11 scarso) ma la cavalla interpretata alla perfezione da Andrea Guzzinati è stata ugualmente capace di acciuffare l’avversario imponendosi a media di 1.14.1 (sempre apprezzabile considerate le condizioni davvero difficili della pista ma determinata dall’andatura di comodo imposta alla corsa dallo svedese nei primi 1200 metri). Opal Viking ha patito sconfitta inattesa per come si erano messe le cose ma ha almeno salvato la piazza d’onore respingendo di stretta misura il violento sprint fornito lungo la corda da Ghiaccio del Nord: oscar della sfortuna per l’allievo di Enrico Bellei che dopo comodo percorso quarto alla corda (al seguito della vincitrice) solamente a 80 metri dal traguardo ha reperito il varco utile all’interno per fornire il suo spunto, ma si è dovuto accontentare della terza piazza a stretto contatto dei due avversari che lo hanno preceduto.
Il marcatore è stato completato da Filipp Roc, il più veloce all’inizio che non si però opposto a Opal Viking e ha accusato lievissimo calo solamente negli ultimi 50 metri di gara, e da Yorktown Gunner. Vano è stato il prodigarsi all’esterno della femmina Irina, a corto di argomenti già a 300 metri dal traguardo.
A premiare Fitzgerald Bigi, Andrea Guzzinati e l’Allevamento Cristal sono stati l’Assessore al Turismo della Regione Lazio Claudio Mancini, insieme al Consigliere di Amministrazione dell’Unire Francesco Matafù e al Presidente dell’Ippodromo Tor di Valle Gaetano Papalia.
Fortemente penalizzata dal cattivo tempo (pioggia incessante su Roma dalla mattina sino all’ultima corsa) la partecipazione del pubblico. Gli appassionati e le tante famiglie che non hanno voluto perdere lo spettacolo del Cinquantenario di Tor di Valle sono tornati a casa con gli occhi pieni di bei ricordi: le immagini delle più belle corse del trotter romano proiettate sul maxischermo, la mostra fotografica sui suoi 50 anni di storia, le esibizioni degli Sbandieratori del Leone Rampante, la spettacolare Giostra della Quintana con i cavalli lanciati al galoppo davanti alle tribune, l’arrivo del Babbo Natale proveniente da Rovaniemi scortato dai cani husky, dagli elfi della Santa Claus Academy e dai cavalli della Relived Horses, le esibizioni dei campioni dello sport, i contributi di Roberto Ciufoli, Michele La Ginestra e Robert Steiner, le corse dei pony e dei cavalli minitrotter, la Sfilata delle Bighe hanno offerto una cornice straordinaria al convegno del Galà Internazionale del Trotto, inframezzando le gesta dei protagonisti del trotto con una cascata di esibizioni per ogni tipo di pubblico.
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