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22/12/2009 - Grandi Premi
ROBERTO CIUFOLI, MICHELE LA GINESTRA E ROBERT STEINER
di Tamara Papiccio
fonte :tordivalle.ippocity.com
La solidarietà è il valore aggiunto del Cinquantenario dell’Ippodromo Tor di Valle: l’intero incasso dei biglietti di ingresso verrà infatti devoluto all’Associazione “Il Mio Futuro Onlus” e destinato all’acquisto di pompe per la chemioterapia e lettini per la rianimazione per il reparto di oncologia pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma e al finanziamento del “Progetto Filippo: un cavallo per amico”.
Per sostenere l’Associazione e salutare il pubblico dell’Ippodromo, sul palco del Cinquantenario dell’Ippodromo Tor di Valle il 26 dicembre anche alcune delle star che in questi anni hanno fatto da testimonial alle iniziative di solidarietà che accompagnano i grandi eventi del trotter romano.
L’attore e comico Roberto Ciufoli della Premiata Ditta
, che a Tor di Valle ha presentato il Derby nel 2002, l’anno di “Febbre da Cavallo-La Mandrakata”, insieme a Roberta Lanfranchi e alla madrina Nancy Brilli.
L’attore, autore, conduttore televisivo e regista Michele La Ginestra, direttore artistico del Teatro Sette e protagonista anche di noti musical come Rugantino, che a Tor di Valle ha presentato il Derby nel 2002 e nel 2004, insieme a Michele Cucuzza, Roberta Lanfranchi e alla madrina Anna Falchi.
Il tenore internazionale Robert Steiner, in scena anche nell’opera moderna di Riccardo Cocciante “Notre Dame de Paris” e in tante trasmissioni televisive, che a Tor di Valle ha presentato il Derby nel 2005 insieme a Tiziana Foschi, Tiberio Timperi e alla madrina Adriana Volpe.
 “Il Mio Futuro Onlus per Gianluca” opera per assicurare ai bambini affetti da tumore ed alle loro famiglie una vita il più possibile simile a quella lasciata a casa, impegnandosi per offrire sostegno finanziario, assistenza medico-infermieristica e psicologica, il miglioramento delle strutture di terapia e della qualità della degenza. Tra le attività che più contribuiscono al benessere dei piccoli pazienti vi è la Pet Therapy, che l’Associazione promuove attraverso il “Progetto Filippo: un cavallo per amico”, un percorso di terapia assistita dagli animali, che porta alternandosi ogni settimana 2 pony Falabella e 1 cane Jack Russel nelle corsie per incontrare i bambini ricoverati e offrire loro supporto psicologico. Si tratta di un progetto pilota in Italia, al quale i medici attribuiscono una forte valenza per il miglioramento dell’umore e della tolleranza alle cure ospedaliere da parte dei bambini. Oltre a contribuire a portare i pony in reparto, il Galà Internazionale del Trotto porterà anche i bambini dai pony. L’Ippodromo Tor di Valle offrirà ai bambini del reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico Umberto I un dono speciale: imparare gratuitamente a guidare un pony da corsa presso la sua scuola di minitrotto, permettendo ai piccoli le cui condizioni di salute consentono una moderata attività fisica di passare dall’esperienza del reparto, dove sono i pony a “prendersi cura” di loro, a quella dell’ippodromo, dove saranno loro ad occuparsi dei piccolissimi cavalli. Perché tra i pony di Tor di Valle e questi bambini esiste un legame tutto speciale: nell’ottobre 2005 il primo bimbo a ricevere in dono un corso di minitrotto fu Gianluca Comin, il bambino di 7 anni scomparso il 21 ottobre del 2006 a cui è stato dedicato il nome dell’Associazione. Quando Gianluca ebbe questo regalo era in uno stato di forte debilitazione a causa delle terapie e delle lunghe degenze in ospedale. Il suo primo incontro con Smedens Fanfar, il pony della scuola di Tor di Valle che gli avrebbe insegnato a gareggiare, gli diede un’emozione fortissima, tanto da indurlo, opportunamente supportato dallo staff medico del Policlinico, a ricominciare a mangiare e a camminare. Aveva un obiettivo importantissimo ora: la sua lezione settimanale di trotto, per la quale doveva impegnarsi a diventare più forte, per potersi prendere cura del suo amico pony e per imparare a correre sulla grande pista di Tor di Valle. Gli servivano energie per diventare un vero piccolo driver. Con i pony di Tor di Valle Gianluca visse momenti di spensieratezza, ma dimostrò soprattutto di essere un piccolo “uomo di cavalli”, dotato di grande sensibilità e capacità nel maneggiare i pony da corsa. Tant’è vero che, in soli due mesi, fu capace di scendere in pista insieme agli altri bambini nella corsa pony del 26 dicembre, facendo un memorabile giro di pista insieme a Giampaolo Minnucci, il driver di Varenne. Fu uno dei giorni più belli della sua vita, ma fu anche un momento indimenticabile per tutto l’Ippodromo Tor di Valle, al quale Gianluca, con il suo sorriso, la sua saggezza e la sua straordinaria capacità di assaporare in ogni attimo la bellezza della vita, superando gli ostacoli con la forza di un adulto e con un pensiero sempre rivolto agli altri, ha regalato un ricordo incancellabile e una grande lezione di determinazione e di amore per i cavalli. Per ricordare Gianluca come si ricordano i grandi dell’ippica, Tor di Valle ha deciso quindi di dedicargli un piccolo gran premio: intitolandogli la corsa dei pony che si disputerà il 26 dicembre, che si chiama da allora “Gran Premio Gianluca Comin” e che quest’anno è valevole quale prova del Campionato Italiano Pony Trotto per la Federazione Italiana Sport Equestri. Per festeggiare questo avvenimento saranno all’Ippodromo i medici del Reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico Umberto I, la responsabile del Progetto Filippo e, soprattutto, la mamma di Gianluca, Barbara Comin, che ha saputo fare tesoro di quello che suo figlio le ha insegnato diventando Presidente dell’Associazione Il Mio Futuro Onlus per Gianluca, mettendo così la sua esperienza al servizio degli altri genitori e il proprio amore e la propria energia a disposizione dei bambini che ogni giorno affrontano il percorso terapeutico.