I minitrotter hanno corso nuovamente all’Ippodromo Tor di Valle sulla distanza dei 1100 metri con partenza dietro l’autostart in una corsa dimostrativa in programma il 26 dicembre. I minitrotter, che tanto sono piaciuti al pubblico e agli operatori nella giornata del Derby,
sono stati guidati dai grandi drivers protagonisti del Galà Internazionale del Trotto, che hanno accettato l’invito dell’Associazione Sportiva Minitrotter a cimentarsi in sulky ai minitrottatori.
La cosiddetta razza equina “Minitrotter” nasce a Napoli verso la fine degli anni Sessanta, quando nella zona era frequente veder correre dei piccoli “pony”. L’idea venne al Signor Giuseppe Palomba, incuriosito dalle caratteristiche di un trottatore nano (alto 120 cm al garrese) che non solo era molto veloce ma aveva tutti i requisiti di un normale trottatore. Palomba allora pensò di incrociare un pony tradizionale, molto diffuso nel napoletano, con una cavalla trottatrice italiana. Da questo “esperimento” nacque il cosiddetto “Minitrotter” giunto fino ai nostri giorni e che negli ultimi tempi sta riscuotendo un grande successo di pubblico in tutta Italia. Con il passare degli anni la nuova razza si è perfezionata grazie anche all’arrivo nel nostro Paese di una stessa specie di cavalli dagli Stati Uniti (minitrotter nati per processi analoghi). Possiamo definire questa nuova specie, vista la linea morfologica, una sorta di trottatore in miniatura che può arrivare all’altezza massima di 140 cm al garrese e può raggiungere la
velocità di 1’20 sec al km.
Link
http://www.minitrotter.com